Fisco

Amministratori con una sola utenza Entratel per tutti i condomìni

L’agenzia delle Entrate ha dato la possibilità dell’utilizzo di un servizio unico per le trasmissioni telematiche da parte dei condomìni

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di Glauco Bisso e Andrea Cartosio

L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione 10/E, pubblicata ieri , ha espresso in modo chiaro la possibilità, per gli amministratori di condominio, dell’utilizzo di un servizio unico per le trasmissioni telematiche da parte dei condomìni. La risoluzione, spiega Anaci in un tweet, è il risultato della «collaborazione continua di Anaci con il dr. Savini capo divisione servizi Ade e i suoi collaboratori».

La richiesta tanto attesa da parte degli operatori di settore è stata – sebbene in via di perfezionamento – accolta da parte delle Entrate. Benché non esplicito, risulta desumibile dall’interpretazione letterale della risoluzione l’abilitazione per gli amministratori al canale unico (Entratel, non essendo previsto tale opzione con il servizio Fisconline) per la trasmissione delle dichiarazioni e comunicazioni per i condomìni amministrati.

Gli adempimenti
L’articolo 1130, comma 5, del Codice civile impone all’amministratore di eseguire gli adempimenti fiscali relativamente ai condomìni amministrati: Certificazione unica, modello 770 e trasmissione della comunicazione per lavori soggetti a detrazioni fiscali (il cui termine anche quest’anno slitterà al 9 marzo ). Se il condominio ha un numero di partita Iva l’amministratore è obbligato alla presentazione del modello Redditi Enc oltre gli altri adempimenti fiscali obbligatori.

La presentazione all’Agenzia di questi modelli, sino a oggi, avveniva o tramite gli intermediari fiscali abilitati o direttamente, in qualità di gestori o incaricati della trasmissione telematica per il condominio stesso, utilizzando l’utenza propria di ciascun condominio, attraverso Fisconline.

Prima della risoluzione
L’Agenzia è intervenuta proprio su quest’ultimo punto. Prima della risoluzione 10/E, infatti, l’amministratore doveva accreditarsi ai sistemi telematici tante volte quanti sono i condomìni a cui si riferiscono le operazioni da effettuare, doveva essere abilitato ogni singolo condominio al servizio Fisconline e collegato all’utenza dell’amministratore. Ciò obbligava il rappresentate ad avere, per ogni stabile, un codice specifico che gli consentisse di trasmettere all’Agenzia i modelli dichiarativi o comunicativi.

Dopo la risoluzione
Semplificando le cose l’Agenzia, per superare le difficoltà e, nello stesso tempo, tenere conto che l’amministratore riveste la qualifica di rappresentate del condominio stesso, ha acconsentito a effettuare la trasmissione delle dichiarazioni dei condomìni per i quali ricopre la carica di rappresentante, mediante l’uso di un’unica utenza telematica attribuita all’amministratore di condominio.

Come si fa
L’ipotetico iter procedurale per avanzare la richiesta agli uffici riguarderà anzitutto la verifica della corretta iscrizione in anagrafe tributaria del condominio e del proprio amministratore. Poi quest’ultimo potrà richiedere la preiscrizione al servizio mediante la funzione specifica prevista dall’Agenzia, contestualmente sottoscrivere il modulo di richiesta (in via di aggiornamento) dedicato e poi presentarlo, attraverso la Pec, all’indirizzo che verrà fornito automaticamente (in esito alla richiesta di preiscrizione) o a un qualsiasi ufficio delle Entrate della Regione nella quale è stabilito il domicilio fiscale dell’utente.

La cessazione dell’incarico di amministratore per la perdita dei requisiti previsti determinerà la revoca dell’utenza telematica.

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