Condominio

Videocamere in condominio senza il consenso degli interessati

di Anna Nicola

Sono lecite, spiega la Cgue, le norme nazionali che autorizzino l’installazione «nelle parti comuni di un immobile a uso abitativo» di un sistema di sorveglianza, senza l’autorizzazione degli interessati, per garantire la sicurezza e la tutela di beni e persone

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Le norme Ue non ostano a disposizioni nazionali che autorizzino la messa in opera di un sistema di videosorveglianza, per esempio un sistema installato nelle parti comuni di un immobile a uso abitativo, qualora il fine sia quello di perseguire legittimi interessi tesi al la sicurezza e tutela delle persone e dei beni.

Questa, secondo la Corte di Giustizia Ue ( sentenza dell’11 dicembre 2019 nella causa C-708/19 ) è la corretta interpretazione da dare agli articoli 6, par. 1, lettera c), e 7, lettera...