Gestione Affitti

No alla risoluzione del contratto per la temporanea sospensione del pagamento del canone causa Covid

di Eugenia Parisi

Nel periodo di stop coatto dell’attività la funzione economico sociale del contratto non si era potuta pienamente realizzare

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Un conduttore – esercente l’attività di bar con somministrazione di cibi e bevande – aveva ritardato, anche a causa della crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, il canone relativo al secondo semestre 2020 ed il locatore aveva, conseguentemente, chiesto l’immediata risoluzione del contratto con contestuale sfratto: il Tribunale di Milano si è espresso con sentenza 4355/2021.

La clausola risolutiva espressa
In primo luogo, il giudice, ha sottolineato che, ai sensi dell’articolo...