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Affitti brevi e cedolare secca: novità in arrivo

Consulente Immobiliare

Gli affitti brevi sono da considerarsi un rapporto locatizio ad uso abitativo, caratterizzato dalla brevità della durata, inferiore a trenta giorni, diventando in questi anni, alla luce dei diversi interventi normativi, in ultimo la legge di Bilancio 2026 (pubblicata nel Supplemento ordinario n. 42/L alla Gazzetta Ufficiale 301 del 30 dicembre 2025, la legge 199 del 30 dicembre 2025, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028»), strumento adottato in ambito turistico e non solo. La finalità di tale contratto è quello di soddisfare esigenze abitative transitorie, distinguendosi dalle locazioni transitorie ordinarie e per studenti universitari, che hanno discipline differenti.

Inquadramento

Il regime delle locazioni brevi è disciplinato dall'art. 4 del D.L. 50 del 24 aprile 2017, convertito dalla legge 96 del 21 giugno 2017. La disposizione contenuta nel detta norma precisa che la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo non devono essere superiore ai trenta giorni e contratto tra persone fisiche. La forma per la stipulata del rapporto locatizio è scritta, ma non è richiesta un particolare formula contrattuale, purché sia sottoscritta dalle parti. Allo stesso contratto, va...