La domanda

Un condominio, di 90 unità, ha un deposito comune ove vengono parcheggiate sei-sette moto dei condòmini. Il regolamento contrattuale dispone che l’assemblea dei condòmini stabilirà il costo del parcheggio e il ricavato sarà dedotto dalle spese ripartite in millesimi di proprietà. Finora è stata versata una cifra simbolica che alcuni condòmini non ritengono corretta, sentendosi, per la loro quota di proprietà, danneggiati. Se l’assemblea decidesse di fare pagare il parcheggio allineandolo al costo di un deposito esterno per una motocicletta, occorrerebbe predisporre singoli contratti o un contratto unico per tutti? C’è un limite di spesa sotto il quale non serve il contratto?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 15 dicembre 2025

La clausola del regolamento condominiale contrattuale, per la quale l’assemblea decide a maggioranza il corrispettivo per la locazione del parcheggio (area comune), è valida e dev’essere rispettata. Ciò premesso, si ritiene che con una maggioranza “semplice” ex articolo 1136, terzo comma, del Codice civile - ossia, in seconda convocazione, con 333 millesimi e la...

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