Il mio articolo pubblicato oltre un anno fa sul numero 1144/2022 della presente rivista, finiva con la mia personalissima visione di ciò che a mio avviso dovrebbe accadere in Italia per diventare agenti immobiliari in barba alla direttiva Bolkestein, ossia un regolare corso di laurea magistrale con tanto di praticantato ed iscrizione obbligatoria ad un collegio avente la forza del Notariato, per capirci. Il tutto con una revisione triennale dell’abilitazione (casellario giudiziale, esame di aggiornamento...
Argomenti
I punti chiave
- L’agente marketer
- Il cambiamento del panorama immobiliare
- Il potere del marketing digitale
- La perdita di valore della tradizione e dell’esperienza
- La mancanza di regolamentazione nel settore digitale
- La necessità di adattarsi al cambiamento
- La forza delle relazioni personali
- La necessità di una collaborazione intergenerazionale
- Obiettivi comuni
- Monitoraggio delle prestazioni
- Sensibilizzazione etica
- Contratto scritto
- La reputazione dell’agente immobiliare come consulente esperto
- Curriculum e portfolio
- Testimonianze e recensioni
- Partecipazione a eventi del settore
- Collaborazioni con altri professionisti
- Utilizzo dei canali di comunicazione tradizionali e online
- Educazione continua
- Comunicazione trasparente
- Collaborazioni con i media locali
- Conclusione: un futuro condiviso
Credito d’imposta “prima casa” solo per il riacquisto entro un anno
di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario
Gli adempimenti e le competenze della figura responsabile rischio amianto
di Sergio Clarelli, Ingegnere, Presidente ASSOAMIANTO




