L'esperto rispondeFisco

Aliquote diverse per lavori eseguiti nel 2023 e nel 2024

Come confermato durante Telefisco 2023, per la quota di lavori eseguiti al 31 dicembre 2023 e pagati con bonifico, resta confermata l’applicabilità del 110 per cento

di Marco Zandonà

La domanda

Il 21 novembre 2022 è stata presentata una Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata-superbonus) per interventi in un condominio minimo, che fruiscono del 110 per cento, e nel 2023 sono state sostenute spese fino al raggiungimento, a novembre, del primo Sal (stato avanzamento lavori), con asseverazione protocollata. Nel mese di dicembre 2023 sono state sostenute altre spese, senza tuttavia raggiungere quanto richiesto per il secondo Sal. Si chiede se, in caso di fine lavori e di pagamento delle ultime fatture nel 2024, all’interno dell’asseverazione è corretto inserire sia le fatture emesse e pagate nel 2023 che quelle emesse e pagate nel 2024. Inoltre, si chiede se: - in riferimento alle spese sostenute nel 2023, si ha la detrazione del 110 per cento, con l’obbligo di utilizzo in dichiarazione dei redditi della prima quota e la possibilità di cedere quelle residue; - in riferimento alle spese sostenute nel 2024, si ha la detrazione del 70 per cento, con la possibilità di cedere tutte le rate.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 4 marzo

Per la quota di lavori eseguiti al 31 dicembre 2023 e pagati con bonifico, resta confermata l’applicabilità del 110 per cento (come confermato dall’agenzia delle Entrate nell’edizione del settembre 2023 di Telefisco, convegno online organizzato dall’Esperto risponde). In particolare, poi, a fronte di lavori eseguiti al 31 dicembre 2023 in percentuali inferiori a quelle ...