Il Tribunale di Roma (con la sentenza 18 giugno 2024, numero 10369) affronta una questione che, al di là del misurato linguaggio giuridico adottato dalla pronuncia, riguarda una fattispecie certamente censurabile: un singolo amministratore con l’incarico di gestire due distinti condomìni fa transitare somme da un conto corrente all’altro (probabilmente per far fronte ad esigenze di cassa) e addirittura provvede a pagare soggetti terzi. Il condominio pregiudicato da tali movimenti bancari ottiene, ...
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