Anaci in campo per il progetto Ue di contenimento energetico cerca collaboratori
Tra i finanziamenti del complesso Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) vinti dall’Università di Padova e, in particolare, con riferimento al Progetto Grins (Growing resilient INclusive and Sustainable) - Spoke 6 coordinato dalla professoressa Paola Valbonesi (Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, UNIPD) si è venuta a delineare una spontanea collaborazione scientifica per accertare l'esatto fabbisogno energetico degli appartamenti italiani.
Chi, se non l'Anaci, presente in tutte le province Italiane, può collaborare fattivamente con l'Università di Padova?Chiunque abiti in un appartamento e desideri partecipare, come parte attiva, al Grins Europeo, deve sapere che il progetto si propone di monitorare decine di unità residenziali, appartamenti, in tutta Italia e accertare esattamente:
- le condizioni di comfort termico e qualità dell'aria,
- i consumi di energia elettrica e gas.
Questo monitoraggio avverrà: installando appositi strumenti di misura nelle unità monitorate per la durata di un anno; raccogliendo i dati di consumo dalle bollette; predisponendo un questionario (le cui informazioni saranno rese anonime) sulle abitudini di consumo dei partecipanti.
Nessun costo per chi aderisce all'iniziativa
Premesso che tutti i costi sono interamente a carico dell'Università di Padova, quindi per l'utente non ci sarà alcuna spesa; gli strumenti da installare nell'abitazione sono:
- l'energy meter che verrà installato sul quadro di casa da un elettricista certificato, alternativamente potrà essere installato un lettore sul contatore fiscale Enel, se compatibile;
- i due sensori ambientali (temperatura umidità e CO₂) saranno alimentati a batteria, mentre la centralina andrà allacciata alla corrente dell'appartamento fornito;
- il consumo della centralina è pari a circa 25 kWh/anno che, al costo ipotizzato di 0,50 €/kWh, è pari a 12,50 €/anno.
Per il disturbo e per compensare la spesa precalcolata per i consumi della centralina, i partecipanti saranno ricompensati con un buono spesa di 50 € spendibile su piattaforma online.
Dopo un anno, gli utenti potranno decidere se mantenere gli strumenti o se rimuoverli. In caso di accettazione, sarà possibile effettuare un ulteriore anno di monitoraggio con in aggiunta interfaccia grafica per la visualizzazione delle misure da mobile (smartphone). Se il partecipante non lo vieta con l'accordo iniziale (modulo di consenso informato), l'elenco per ordine alfabetico delle famiglie e dei singoli partecipanti di tutta Italia che collaborano per la riuscita del progetto, sarà pubblicato sui quotidiani. A conclusione del monitoraggio, ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di collaborazione, cioè una targa, come forma di ringraziamento da parte dell'Università degli Studi di Padova e della dirigenza Anaci.
Si può segnalare la propria disponibilità a:
pnrrgreen@gmail.com indicando indirizzo e telefono
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di Guglielmo Saporito e Filippo di Mauro







