La domanda
Un immobile, facente parte di un condominio in cui sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria (oggetto di benefici fiscali, con detrazione del 50% ripartita in dieci anni), è stato venduto a inizio 2023, senza che nell’atto fosse specificato che il venditore avrebbe mantenuto il diritto a fruire delle detrazioni residue. Come è possibile rimediare e fare in modo che il beneficio rimanga in capo all’ex proprietario, a maggior ragione in quanto l’acquirente non ha alcun interesse a godere della detrazione?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 30 settembre 2024
L’articolo 16-bis, comma 8, del Tuir (Dpr 917/1986) prevede che, in caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte sia trasferita, per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità stessa. Come chiarito dall’...



