Dalla rivista «L’amministratore» di Anaci, sede provinciale di Milano, il focus sulla sentenza di Cassazione 30786 del 6 novembre 2023.

In sintesi

Il riconoscimento dei vizi della cosa venduta da parte del venditore rende superflua la denunzia dei vizi stessi o la comunicazione della denunzia entro i prescritti termini e non è soggetto ad una forma determinata, talché può esprimersi attraverso qualsiasi manifestazione, purché univoca e convincente, senza alcuna necessità che ad esso si accompagni l’ammissione...

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