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Caro bollette: Enea suggerisce 20 azioni per risparmiare e aiutare l’ambiente

Dallo spegnere le luci e il riscaldamento quando usciamo di casa al non aprire le finestre se c’è il termo acceso a spegnere il pc se non lo usiamo

di Davide Madeddu

Una guida con 20 punti per risparmiare sui consumi e aiutare l'ambiente. È l'iniziativa promossa dall'Enea e realizzata (in occasione della Giornata internazionale del risparmio energetico) dal Dipartimento efficienza energetica con suggerimenti e buone pratiche da applicare oltre che segnalazione degli errori che si possono evitare. Dieci consigli fanno parte del cosiddetto Decalogo riscaldamento e riguardano l'uso efficiente del riscaldamento mentre gli altri dieci interessano l'uso ‘intelligente' dell'energia. Secondo gli esperti dell'Agenzia di ricerca, «bastano alcuni comportamenti quotidiani per risparmiare fino al 10% sulla bolletta».

Come tagliare i consumi
Qualche esempio? Spegnere le luci e il riscaldamento quando si esce di casa, non aprire le finestre se c'è il termo acceso e spegnere il pc se non lo usiamo. «Importante anche non eccedere con la temperatura nell'abitazione, ovvero oltre i 20 gradi».Fra gli accorgimenti più efficaci per tagliare consumi e spese anche l'utilizzo di lampadine a led con cui si può ottenere un «risparmio energetico di circa l'85 per cento». In questa partita poi sono importanti le classi energetiche degli elettrodomestici. «La differenza di spesa fra avere in casa frigorifero + lavatrice + asciugatrice + lavastoviglie + forno + pompa di calore di classe energetica elevata e la classe energetica più bassa arriva fino al 40%».

Non meno importante poi la schermatura delle finestre con persiane, tapparelle o tende per ridurre la dispersione di calore e lo spegnimento degli strumenti in stand by. Le lucine, se lasciate accese per molto tempo «possono pesare sino al 10 per cento sulla bolletta». «Per questo motivo è bene usare appositi dispositivi come gli standby stop - dice Nicolandrea Calabrese, responsabile Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano - Ma sono possibili azioni ancora più incisive come la manutenzione degli impianti, il check-up dell'immobile (la diagnosi energetica), il controllo e la regolazione costante della temperatura degli ambienti fino a interventi più strutturali per migliorare la coibentazione. Un intervento, questo, per il quale sono previsti diversi incentivi che lo rendono economicamente più sostenibile».

L’importanza del tipo di caldaia utilizzato
Per evitare consumi poi è bene ricordarsi di sbrinare il frigo e il congelatore se accumulano troppo ghiacco, perché in questo caso i consumi corrono. Allo stesso modo è necessario prestare attenzione ai panni stesi ad asciugare sul radiatore o il divano davanti al termosifone. Altro consiglio, considerato elementare ma efficace: spegnere le luci quando si esce da una stanza. Ci sono poi altre soluzioni che possono contribuire al taglio della spera e riguardano il tipo di caldaia utilizzato a casa. «I modelli a condensazione - argomentano dall'Enea - consentono di risparmiare fino al 22% di gas metano rispetto a quelli tradizionali (in un appartamento di 130 metri quadri) mentre le valvole termostatiche sui radiatori consentono di ottenere un risparmio di circa il 13% del consumo di gas metano».

Tra i consigli anche quello di migliorare la coibentazione dell'abitazione, un isolamento termico a cappotto può ridurre le dispersione tra il 40 e il 50 per cento. Poi isolare tetto e soffitto, utilizzare serramenti a doppi vetri e ridurre l’utilizzo di acqua calda, preferire apparecchi elettronici di classe energetica superiore. I consumi elettrici delle abitazioni sono riconducibili per il 58% agli elettrodomestici ed è grazie alla sostituzione di questi ultimi che si può ottenere una sensibile riduzione dei consumi energetici.Per esempio, sostituendo una lavatrice di 20 anni fa con una odierna in classe A si potrebbe ottenere un risparmio di energia elettrica del 35%; prendendo invece in considerazione la sostituzione di un frigorifero si potrebbe arrivare fino al 40%.

La necessaria manutenzione degli impianti
Utilizzare ciabatte multipresa con interruttore annesso in modo da spegnere i diversi apparecchi quando non si usano. Inoltre, realizzare impianti di generazione di energia rinnovabile, effettuare la manutenzione degli impianti e controllare sia la temperatura degli ambienti sia le ore di accensione degli impianti di riscaldamento. Fare il check-up dell'immobile e dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione della temperatura. Consigliato per regolare il flusso d'acqua calda nei termosifoni, l'uso di valvole termostatiche. Tra gli altri suggerimenti anche quello di utilizzare un sistema di contabilizzazione del calore che consenta di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare e di pagare solo in base al consumo effettivo.

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