Appuntamenti

Convegno Asacon a San Marino sui rischi catastrofali in condominio, il capo dei vigili del fuoco: nel 2023 ci sono stati 920mila interventi

di Annarita D'Ambrosio

Rischi naturali e catastrofali in condominio al centro dell’interessante convegno organizzato dall’Associazione sammarinese amministratori condominiali presieduta da Andrea Gregnanin: un utile pomeriggio di riflessione aperto dal segretario di stato all’ambiente e territorio sammarinese Stefano Canti che ha tracciato le principali novità della normativa antincendio approvata da poco nella Repubblica autonoma. Sguardo internazionale alla figura dell’amministratore nelle parole di Giorgio Pinna dell’associazione europea professionisti immobiliari, di cui fa parte anche San Marino e in quelle di di Luca Bigliardi, di Fiabci che è la Federazione internazionale del real estate.

Professione complessa quella dell’amministratore chiamato ad adempiere sempre nuovi compiti, ancor più pesanti - ha ricordato Gregnanin - a San marino dove di sta lavorando ed Asacon è parte attiva ad una normativa condominiale ad hoc che al momento però non esiste tanto che l’amministratore è l’intestatario dei contratti di fornitura del condominio.

Il focus con i vertici locali e nazionali dei vigili del fuoco ha occupato la parte centrale dei lavori. Il capo del corpo nazionale Carlo Dall’Oppio ha ricordato che il 2023 si chiude con 920mila interventi dei vigili in tutta Italia. Dall’Oppio era operativo nel giorno dell’alluvione in Emilia dove si sono gestiti 20mila soccorsi in poche ore e guardando al futuro ha precisato che «per far fronte ai sempre più frequenti ed imprevedibili episodi alluvionali il Corpo dei vigili sta incrementando i mezzi aerei con 70 velivoli a disposizione». «I vigili intervengono senza conoscere lo stato dell’edificio colpito dai danni, l’amministratore è l’unico riferimento» ha precisato il direttore regionale dei vigili del fuoco dell’Emilia Romagna Francesco Notaro, mentre l’ex capo nazionale Dattilo ha insistito molto sul tema degli interventi sulle facciate degli edifici, da effettuare sempre nella massima sicurezza: «il rischio zero non esiste, ma il buon senso sì e questo deve guidare ogni ristrutturazione».

Concetto sviluppato anche da Piergiacomo Cancelliere, comandante dei vigili del fuoco di Rimini, che ha parlato di rischi sempre maggiori nei nostri edifici dove sempre più spesso non ci sono solo abitazioni, «ma anche studi professionali, esercizi commerciali, strutture ricettive. Anche le luminarie natalizie sono fonte di rischio, vanno comprate e messe in funzione solo se di qualità» il suo consiglio.

Seconda parte dei lavori aperta dall’intervento del presidente Unai Rosario Calabrese e proseguita sul tema della sicurezza con il dirigente della protezione civile sammarinese Pietro Falcioni e il dirigente sezione antincendio sammarinese Athos Gattei. Chiusura sul tema della tutela assicurativa, «non d’obbligo ma assolutamente auspicabile» ha sottolineato Nicola Ricci, presidente dell’Osservatorio nazionale condomìni. L’avvocato sammarinese Simone Menghini ha ribadito che la tutela assicurativa è necessaria ancor di più in una piccola comunità come la Repubblica autonoma.

Per saperne di piùRiproduzione riservata ©