Dal primo luglio a rischio i crediti fiscali per lavori superiori a 516 mila euro eseguiti da imprese senza Soa
La nuova norma punta a garantire che gli operatori che usufruiscono delle agevolazioni siano attivi e presenti sul mercato e non siano coinvolti in operazioni truffaldine
Dal 1° luglio è scattato l’obbligo di affidare i lavori che danno diritto al superbonus, di valore superiore a 516.000 euro, a imprese in possesso della Soa, l’attestazione di qualificazione ai sensi dell’articolo 84 del Codice dei contratti pubblici.
Cosa è cambiato dal 1° luglio
Il regime transitorio introdotto dall’articolo 10 bis del Dl 21/2022 consentiva, fino al 30 giugno, di affidare i lavori a imprese che, pur prive di Soa, avessero fornito al committente dimostrazione dell’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato...
Salva casa, occhio ai rischi per i tecnici asseveratori
di Guglielmo Saporito e Filippo di Mauro





