Efficienza energetica, recepita la nuova Direttiva con effetti sul bonus del 110%
Entra nel concetto di «impianto termico» anche la ventilazione meccanica, il che amplia la portata del superbonus del 110%
Non più solo la classe energetica ma anche l'indicatore SMART, darà valore agli edifici. Il Decreto Legislativo, approvato nel Consiglio dei Ministri del 9 giugno, contiene anche le regole per il controllo da remoto degli impianti termici, per la ricarica dei veicoli elettrici e del numero minimo di apparati di installare.
Inoltre, entra nel concetto di «impianto termico» anche la ventilazione meccanica, il che amplia la portata del superbonus del 110%.
Recepisce la direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio , che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica. Una dettagliata sintesi del provvedimento è stata anticipata il 4 febbraio 2020 dal Quotidiano del condominio.
Gli obiettivi
Stabilire un indice per valutare la capacità dell'edificio o dell'unità immobiliare alle esigenze di chi vi abita e della rete e la capacità migliorare l'efficienza energetica complessiva. Basta questo a far comprendere come le ricadute pratiche del provvedimento possono essere importanti. E come sia necessario che le indicazioni siano adottate già nella progettazione degli interventi incentivati con la detrazione del 110% del superbonus.
Il provvedimento promuove soluzioni informatiche e di intelligenza artificiale anche per la realizzazione degli apparati di ricarica elettrica posti in rete. È così coerente con la necessità di limitare le polveri sottili, che favoriscono la diffusione del virus, e da impulso alla mobilità elettrica con l'integrazione in rete delle infrastrutture di ricarica negli edifici.
Gli effetti
Domotica applicata anche agli impianti, alternative efficiente ai controlli fisici. Indicatore del livello di “prontezza” dell'edificio all'utilizzo di tecnologie smart, da affiancare alla già esistente classificazione dell'edificio operata sulla base della prestazione energetica. Requisiti da rispettare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni importanti con un numero minimo di punti di ricarica elettrica o la loro predisposizione. Questi gli effetti pratici del provvedimento. Essenziale per la realizzazione é che la rete elettrica e di scambio dati funzioni.
Il rifacimento di cablaggi elettrici di accesso agli edifici ed alle unità immobiliari
che ARERA ha programmato, diventa ancor di più strategico a che le finalità della direttiva possano essere realizzate.
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di Guglielmo Saporito e Filippo di Mauro







