Condominio

Guida Condominio Facile 2024, strumento indispensabile per trovare risposte ai dubbi di amministratori e condòmini

di Annarita D’Ambrosio

Le novità introdotte dalla riforma Cartabia, la fine delle agevolazioni fiscali o il loro netto ridimensionamento, l’aumento delle morosità legato alle difficoltà economiche delle famiglie sempre più pressanti. La Guida 2024 Condominio facile, in edicola con Il Sole 24 Ore a un euro in più rispetto al prezzo del quotidiano, racconta le tante novità di un anno che si chiude con grandi cambiamenti in ambito condominiale.

Emerge con chiarezza che la figura dell’amministratore si è profondamente innovata negli anni, con sempre maggiori compiti e responsabilità che stridono non poco con la possibilità, ancora prevista anche dal dettato normativo della riforma del 2012, di far ricoprire l’incarico ad un condomino non professionista. Per le nuove incombenze ciò diventa sempre più difficile, se non impossibile.

La guida parte ricordando i criteri di costituzione del condominio, per poi soffermarsi sulle modifiche delle tabelle millesimali, i tipi di regolamento ed i focus sui casi specifici e le più recenti pronunce di legittimità sull’argomento. Focus sulle spese nel secondo capitolo dell’instant con una esaustiva tabella riportante la tipologia di lavori , chi è tenuto al pagamento e la ripartizione consigliabile. Poi la vita assembleare, mutata negli anni post pandemici con il sempre maggiore ricorso alle riunioni da remoto. A cura del centro studi Confappi-Fna pubblichiamo una tabella delle maggioranze necessarie, decisione per decisione, prima di concentrarci sul nuovo ruolo dell’amministratore supportato da ultimo anche da app di gestione a distanza del condominio che passiamo in rassegna.

Il lavoro si conclude con il punto della situazione relativa ai bonus edilizi, il superbonus tagliato dal 90 al 70% senza più cessione del credito, la direttiva case green all’orizzonte con meno vincoli per i singoli immobili e l’abbattimento delle barriere architettoniche agevolato al 75%, beneficio destinato a comprendere sempre più interventi nell’anno prossimo.

La detrazione è relativi a lavori che riguardano l’accessibilità in tutti gli edifici, anche quelli nei quali non ci sono persone con disabilità o ultra 65enni. Il bonus è applicabile, oltre che per interventi come l’installazione di ascensori o di montacarichi e rampe, anche per lavori come la sostituzione di infissi e la ristrutturazione di bagni, anche nei singoli appartamenti.

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