I temi di NT+Appuntamenti

Il 13 luglio a Milano la presentazione del progetto Condominio Sociale di Anapic

Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus

Si svolgerà a Milano il prossimo 13 luglio la convention organizzata da Anapic, presso Palazzo Bovara in Corso Venezia 51 .Un’occasione di incontro per gli amministratori di Condominio, i professionisti, le aziende, gli addetti ai lavori, dopo le restrizioni dettate dalla pandemia. Durante l’incontro sarà illustrato il progetto Condominio Sociale avviato recentemente dalla presidente Anapic, Lucia Rizzi, per approfondire con gli amministratori di condominio la rivoluzione tecnologica verso la quale stiamo procedendo .

«Oltre ai servizi di utilità ordinaria ( dalla spesa a domicilio, al fabbro, ai servizi socio sanitari ), approfondiremo la conoscenza di un sistema interattivo ( bacheca interattiva di MBIT) che ha sviluppato un sistema di IA in grado di rendere un condominio un soggetto 4.0 ,in grado di semplificare la vita ai condòmini , ma soprattutto all’amministratore», riferisce la presidente Rizzi in una nota.«Ci sono oltre 3 miliardi di dispositivi Android in tutte le case del mondo, che svolgono funzioni di ogni tipo per agevolare le nostre attività quotidiane. Indirizzare l’amministratore verso questo tipo di sistema (condomotica ), significa innovare la figura dell’amministratore di condominio,che oltre ad essere un professionista preparato e competente sarà in grado di conoscere e utilizzare i nuovi strumenti tecnologici e informatici, che segneranno un confine tra metodo moderno e passato».

Una vera rivoluzione - prosegue la presidente Rizzi - « che cambia anche le nostre abitudini, mutate , in questa fase pandemica, che si trascina ancora stancamente con tanti problemi ancora irrisolti, ma che ci dà lo slancio per guardare al futuro» . La convention prevederà un momento di presentazione delle aziende sponsor e un momento di approfondimento del servizio Sportello da sovraindebitamento attivo grazie alla convenzione tra Anapic e Acc (Associazione commercialisti cattolici) , ove verrà illustrata agli amministratori la possibilità di attivarlo nei condomìni con famiglie in difficoltà.