Le disposizioni con cui viene disciplinato il rendiconto condominiale (gli artt. 1130 e 1130-bis cod. civ.) non specificano quale criterio, se quello di cassa e quello di competenza, debba essere utilizzato per predisporre il rendiconto stesso e così la giurisprudenza ha avuto molteplici occasioni per pronunciarsi su questo aspetto, nella maggioranza dei casi ponendosi a favore del criterio di cassa.
La giurisprudenza sul rendiconto
Costituisce un consolidato principio giurisprudenziale quello secondo cui la redazione del bilancio non richiede né una forma rigorosa come quella prevista per i bilanci delle società (Cass., sent. 23 gennaio 2007, n. 1405), né l'analitica indicazione dei nominativi dei condomini morosi nel pagamento delle quote condominiali e degli importi dovuti da ciascuno, omissione che peraltro non è neppure idonea ad incidere sulla validità della delibera di approvazione del rendiconto, dal momento che non ...
Correlati
Credito d’imposta “prima casa” solo per il riacquisto entro un anno
di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario




