L'esperto rispondeLavori & Tecnologie

Il doppio visto di conformità legato a trainanti e trainati

Come per i primi si opta per lo sconto in fattura o cessione del credito ed è apposto nella relativa comunicazione telematica, per i secondi l’obbligo non viene escluso da quello già applicato

di Marco Zandonà

La domanda

La domanda
Agganciandosi a lavori agevolati con il 110% effettuati dal condominio (cappotto energetico, tetto e altro), un condomino effettua interventi (in edilizia libera) di sostituzione degli infissi e della caldaia nell’alloggio di proprietà. Per questi lavori, fruirà delle detrazioni a credito di imposta, sul proprio modello 730, fino a capienza (in qualità di lavoratore dipendente), con bonifici parlanti, effettuati su emissione di fatture nel 2022 e nel 2023. Il professionista che si occupa della pratica condominiale ha consegnato all’Enea tutta la documentazione, nonché l’asseverazione di congruità delle spese, anche per quello che riguarda gli interventi sull’alloggio di proprietà (oltre a quelli condominiali, comprensivi di Sal). Ora, ai fini della dichiarazione dei redditi, il visto di conformità a cura di un professionista abilitato va prodotto anche per i lavori sull’unità esclusiva?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 Ore di lunedì 10 luglio

Trattandosi di lavori trainati collegati a un intervento trainante da superbonus 110% (articoli 119 e 121 del Dl 34/2020, convertito in legge 77/2020; articolo 1, commi 894-895, della legge 197/2022, legge di Bilancio per il 2023), il visto di conformità è necessario anche se, per i soli lavori trainati, si opta per la detrazione in quattro anni in dichiarazione dei redditi...