Il punto su "Opzioni Superbonus" e D.L. 39/2024
Con la Risposta a interpello n. 15 del 28 gennaio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di importanti delucidazioni sull'esercizio delle "opzioni" ("sconto in fattura" dal fornitore o cessione del credito d'imposta a terzi), a seguito delle restrizioni introdotte dal D.L. 39/2024, che permettono agli interessati di poter avere maggior affidamento nelle proprie decisioni operative. L'articolo esamina la Risposta agenziale in tutti i suoi chiarimenti.
Il D.L. 39 del 29 marzo 2024 (convertito con modificazioni dalla legge 67 del 23 maggio 2024) ha introdotto, per tutti i bonus edilizio – energetici, una serie di ulteriori importanti restrizioni alla normativa che presiede all'esercizio delle "opzioni" ("sconto in fattura" dal fornitore e cessione del credito d'imposta a terzi), già assoggettata a rilevanti limitazioni dal D.L. 11 del 16 febbraio 2023 (conv. dalla legge 38 dell'11 aprile 2023).
Erano finora mancati chiarimenti da parte dell'Agenzia...
I punti chiave
- Il caso di specie trattato nella Risposta n. 15/2025
- L'intreccio normativo sul "blocco" e la "deroga al blocco" delle opzioni
- Il parere dell'AdE sulla deroga al "blocco" delle "opzioni"
- Portata ampia della "deroga" per tutti gli interventi oggetto del titolo abilitativo
- Irrilevanza dei pagamenti dei condomini all'amministratore
- "Sconto in fattura", totale o parziale, e data di emissione
- Irrilevanza di varianti successive o subentro di altri appaltatori
- Conclusioni
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