Il ristorante in condominio crea spesso dei contenziosi. È il caso trattato dalla Cassazione nella sentenza 38487/2024, dopo che un ristoratore era stato condannato alla pena dell’ammenda poiché non aveva valutato il rischio della sua attività e aveva versato i reflui della sua attività nella pubblica fognatura senza avere ottenuto l’autorizzazione.

Il certificato di valutazione rischi

Soccombente in primo e secondo grado, il ristoratore si rivolgeva alla Suprema corte che dichiarava inammissibile il ricorso avverso la sentenza di condanna...

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