L'esperto rispondeCondominio

L’accesso ai dati dei morosi per valutare l’amministratore

Va tenuto conto del fatto che il diritto alla privacy cede rispetto all’esercizio «di un diritto in sede giudiziaria»

di Matteo Rezzonico

La domanda

Nella mia qualità di condomino ho effettuato una richiesta di accesso agli atti nei confronti del condominio - e per esso all’amministratore pro tempore - per ottenere i dati relativi alle azioni legali effettuate fino ad ora nei confronti dei condòmini morosi, e valutare così l’operato dell’amministratore nella gestione del recupero crediti. Nello specifico, e precisando che alcune di queste informazioni sono già disponibili nel rendiconto, ho chiesto nome e cognome del moroso, interno dell’immobile associato, importo del credito, numero del decreto ingiuntivo e importo richiesto, il tutto riferito alla data del 31 dicembre 2024. L’amministratore ha opposto rifiuto. Chiedo se il condomino ha o meno diritto a ottenere queste informazioni, limitate allo scopo anzidetto.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 22 dicembre 2025

Il diritto del condomino di chiedere all’amministratore di condominio l’esame della documentazione condominiale discende prima di tutto dal rapporto di mandato che lega l’amministratore all’assemblea. L’articolo 1713 del Codice civile dispone, per esempio, che «il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto...