L'esperto rispondeCondominio

Le somme pagate per l’uso turnario dei posti auto

Resta da chiarirne l’imputazione. Non si ritiene possano essere accantonate per fondi speciali senza specifica destinazione

La domanda

In un condominio, con cortile adibito a parcheggio, i posti auto disponibili sono inferiori al numero totale dei condòmini. L’assemblea ha pertanto stabilito un sistema di turnazione annuale, che assegna l’uso esclusivo temporaneo dei posti a una parte dei condòmini per volta. I condòmini che fruiscono di tale assegnazione sono tenuti a versare al condominio una quota annuale, che viene interamente accantonata in un fondo cassa, destinato a futuri lavori di manutenzione delle parti comuni. Questi contributi, versati dai comproprietari come corrispettivo oneroso per l’uso esclusivo temporaneo di un’area comune, devono essere fiscalmente qualificati come redditi, o come rendite generate dal condominio? Quali obblighi dichiarativi è tenuto ad adempiere l’amministratore? Egli deve procedere all’imputazione di tali somme, ai fini della dichiarazione Irpef dei singoli condòmini?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 19 gennaio 2026

La costituzione di un fondo speciale nell’ambito del diritto condominiale è disciplinata in modo specifico dal Codice civile, che non contempla l’ipotesi cui si riferisce il lettore, cioè quella della costituzione di un fondo speciale senza destinazione specifica e concreta. Sotto questo profilo, la decisione dell’assemblea condominiale di impiegare i proventi dell...