Via libera della Consulta: Regioni e Comuni possono intervenire con regole territoriali per gestire gli effetti della pressione turistica. In alcune aree si può arrivare anche ad un sistema di autorizzazioni.
Con la sent. n. 186 del 17 dicembre 2025 la Corte Costituzionale ha respinto le questioni di legittimità sollevate dal Governo contro alcune disposizioni della legge della Regione Toscana n. 61/2024 (Testo unico del turismo).
La decisione è destinata a produrre importanti effetti anche oltre il caso toscano, perché ribadisce che Regioni e Comuni possono intervenire con regole territoriali per gestire gli effetti della pressione turistica, a tutela dell’assetto urbano e del governo del territorio. ...
I punti chiave
- La disciplina regionale delle locazioni turistiche
- Il regolamento del Comune di Firenze
- La questione di incostituzionalità sollevata dal Governo
- La decisione della Corte Costituzionale
- Turismo sostenibile e governo del territorio
- Autonomia contrattuale e limitazione alle locazioni brevi
- Le regole contro overtourism non riguardano l’ordinamento civile
- Principio di sussidiarietà
- Strutture extra-alberghiere: i punti esaminati dalla Corte Costituzionale
- L’impatto della Consulta sulla normativa regionale in tema di locazioni turistiche
- Emilia Romagna. Il “caso” di Bologna e la nuova legge sugli affitti brevi
- La disciplina di Roma capitale
- La regione Veneto
- Lombardia e il “caso” Sirmione
Eliminazione barriere architettoniche: le detrazioni ancora ammesse nel 2026
di Elena Ferrari – Dottore commercialista




