L'esperto rispondeCondominio

Mediazione su parti comuni: costi da dividere per millesimi

La ripartizione delle spese in parti uguali, rapportate al numero delle unità immobiliari, non trova fondamento normativo

di Smeralda Cappetti

La domanda

Un condominio, costituito da sei unità abitative, è stato coinvolto in una procedura di mediazione, ex Dlgs 28/2010, in merito alla costituzione di una servitù prediale per l’accesso a un fondo intercluso. I singoli condòmini sono stati chiamati individualmente nella procedura. Le spese che ciascun condomino sostiene per la partecipazione alla procedura devono essere suddivise in base ai millesimi di proprietà, considerato anche che la richiesta di servitù riguarda parti comuni, ossia il passo carraio e carrabile di accesso ai box, che si prolunga in un giardino alberato, che necessariamente dovrà essere reso carrabile? Oppure, come sostengono alcuni condòmini, tutti i costi devono essere divisi in parti uguali (sei), rapportate al numero delle unità costituenti il condominio, in quanto i rispettivi proprietari sono stati chiamati singolarmente nella procedura?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 29 dicembre 2025

Nel caso descritto, le spese che ciascun proprietario sostiene per la partecipazione alla procedura di mediazione ex Dlgs 28/2010 devono essere ripartite fra tutti i condòmini in base ai rispettivi millesimi di proprietà, secondo l’articolo 1123, terzo comma, del Codice civile. Sebbene i singoli proprietari siano stati chiamati individualmente nella procedura, la...