Lavori & Tecnologie

Mercato climatizzazione 2021, un anno all'insegna della ripresa

I dati Assoclima confermano il trend dei trimestri precedenti: rilancio generale del settore e costante crescita delle pompe di calore idroniche

di Redazione

L'ultima rilevazione trimestrale di Assoclima - associazione Costruttori sistemi di
climatizzazione federata Anima Confindustria - per il 2021 conferma la situazione vista nei
mesi precedenti: tutte le categorie merceologiche analizzate mostrano segni di ripresa rispetto allo stesso periodo del 2020, con aumenti percentuali in alcuni casi a tre cifre. Unico settore in negativo è quello dei condizionatori trasferibili, che si ferma a -16,6% a volume e -13% a valore.

Dove si registrano i maggiori incrementi
I dati più interessanti si registrano nel comparto centralizzato: per le apparecchiature idroniche condensate ad aria l'indagine di Assoclima rileva incrementi complessivi del 154% a volume e 97% a valore (raffrescamento +riscaldamento). Continua anche nel quarto trimestre la crescita delle pompe di calore idroniche: per i modelli con potenze inferiori a 17 kW, destinate in prevalenza al settore residenziale, il 2021 si chiude con aumenti del 187% avolume e 184% a valore.

Trend positivo anche per le macchine a pompa di calore nelle fasce di potenza superiori(da 18 a 900 kW), con un incremento complessivo del 166% a volume e 118% a valore.Meno eclatanti i dati relativi ai gruppi refrigeratori di liquido con condensazione ad acqua: l'indagine Assoclima rileva numeri in crescita sia per le pompe di calore reversibili e solo riscaldamento (+15% a volume e +8% a valore) sia per le versioni raffrescamento e riscaldamento (+13% a volume e + 19% a valore).Confermato anche nell'ultimo trimestre dell'anno il trend registrato nei mesi precedenti per le centrali di trattamento aria, con un incremento del 12% a valore e un decremento del 2% a volume, e per i sistemi di ventilazione meccanica residenziale (+59% a volume e +47% a valore). Le rilevazioni trimestrali di Assoclima si riferiscono al solo mercato Italia.

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