La sentenza numero 36 del Tribunale di Verona, emessa il 13 gennaio 2026, ci insegna che, anche se si ha pienamente ragione sulla dinamica di un incidente, nonché dei soggetti responsabili, occorre provare con estrema precisione l’entità economica del danno subito. Diversamente, si corre il serio rischio di rimanere con un pugno di mosche, esattamente come è accaduto al condominio che si è rivolto al giudice veneto.
Il caso
Una baby-sitter, alle dipendenze di una famiglia proprietaria di un’unità immobiliare...


