L'esperto rispondeCondominio

Non sono opponibili al condominio i pagamenti che il singolo residente corrisponde direttamente al fornitore

di Rosario Dolce

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La domanda

La domanda
Il condominio ha deliberato di resistere alla lite promossa dal professionista per il pagamento delle competenze (progettazione e direzione lavori), eccependo la mancanza di diligenza professionale e ha richiesto per questo motivo anche il risarcimento dei danni con domanda riconvenzionale. Uno dei condòmini ha prima manifestato dissenso alla lite e poi, nel corso del giudizio, ha comunicato al condominio di aver raggiunto un accordo transattivo mediante il pagamento di un quantum al professionista che, a sua volta, ha rinunciato a ogni pretesa nei suoi confronti. Sempre nel corso del giudizio è stata disposta Ctu (ma dopo il perfezionamento della transazione) e il condominio ha nominato il proprio Ctp le cui competenze sono state ripartite tra tutti i condòmini. Il condomino, in parola, si rifiuta di pagare invocando gli effetti della transazione, mentre il condominio ritiene non opponibile l’accordo al quale peraltro non ha partecipato.

A cura di Smart24Condominio

I pagamenti che il condòmino fa nelle mani dei fornitori non sono opponibili al condominio. Il condominio si pone, verso terzi, come soggetto di gestione dei diritti e degli obblighi dei condòmini attinenti alle parti comuni, sicché l’amministratore è rappresentante necessario della collettività dei partecipanti, sia come assuntore degli oneri per la conservazione delle cose comuni...