Quando uno o alcuni dei condòmini intervengono sulle parti comuni, ma anche su quelle di proprietà esclusiva che comunque coinvolgono la facciata (come i balconi), ecco che la prima censura mossa è la lesione del decoro architettonico dell’edificio. In tempi di estrema precarietà della sicurezza personale, nonché di quella degli alloggi, è sempre più diffusa la pratica di installare, su balconi e finestre, delle grate di protezione.

Ma in questo caso, vi è sempre e comunque una lesione del decoro ...

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