La domanda
Possiedo un appartamento in un condominio nel quale ci sono urgenti lavori da fare per la messa in sicurezza dei cornicioni, dei balconi e dei frontalini. I condòmini sono undici, ma all’assemblea straordinaria, convocata per deliberare l’approvazione di un preventivo per i lavori, hanno partecipato solo in quattro. In caso di caduta di calcinacci e danneggiamento di beni o, evenienza più grave, di ferimento di persone, la responsabilità ricade su tutti i condòmini, o solo sui condòmini che non vogliono fare i lavori? SI precisa che nel verbale dell’assemblea è stato evidenziato che, in caso di incidenti, le conseguenze possono essere civili e penali.
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 1° dicembre 2025
La manutenzione delle parti comuni non rappresenta una mera facoltà dei condòmini, bensì un preciso dovere sociale. Quando l’intervento è volto alla messa in sicurezza dell’edificio - per prevenire la rovina delle strutture ammalorate e scongiurare danni a persone o cose - esso si collega direttamente alla funzione sociale della proprietà, sancita dall’articolo ...



