Condizione sospensiva, perizia bancaria e responsabilità risarcitoria.

Marco e Cristina sottoscrivono un contratto preliminare di compravendita per un prezzo di € 550.000, versando una caparra confirmatoria di € 40.000.
Nel testo contrattuale è inserita una clausola ormai divenuta prassi: l’efficacia del preliminare è subordinata all’ottenimento di un mutuo di € 400.000 entro il 30 luglio 2025. In caso di diniego della banca, il contratto si intende privo di effetti e le somme versate devono essere restituite.
Almeno, questo è ciò che Marco e Cristina ritengono.
A fine...


