Il Tribunale di Padova, con ordinanza del 18 febbraio 2025, ha accolto la richiesta del ricorrente che lamentava di essere molestato nel pacifico godimento dell’immobile di sua proprietà dalla condotta della vicina. Rigettando, al contrario, la domanda di risarcimento danni contestualmente spiegata, per omessa formulazione al giudice dell’istanza di fissazione dell’udienza per la prosecuzione del giudizio di merito, all’interno del quale la stessa avrebbe dovuto essere esaminata.

La soccombente, infatti...

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