La mancanza della speciale modalità di pagamento delle spese pregiudica irrimediabilmente la fruizione dell’agevolazione, secondo la Suprema Corte, ma le Entrate sono meno perentorie, prevedendo alcune possibilità per sanare l’omissione.
È ormai risaputo da tempo che per i principali bonus edilizi è necessario, per le persone fisiche che operano al di fuori dell’attività d’impresa, il pagamento delle spese con bonifico c.d. parlante o speciale, ai fini della fruizione delle agevolazioni, che altrimenti rischiano di essere disconosciute dal Fisco.
Nel corso degli anni, le Entrate sono reiteratamente intervenute sul tema, per individuare dei rimedi esperibili da parte di coloro che sono incorsi in errori nell’esecuzione dei bonifici...
Credito d’imposta “prima casa” solo per il riacquisto entro un anno
di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario




