L'esperto rispondeLavori & Tecnologie

Se lo sconto in fattura copre il suo compenso, il tecnico non può chiedere altre somme al committente

Salvo che non siano giustificate da attività diverse da quelle per cui è stato maturato il credito d’imposta

di Rosario Dolce

La domanda

La domanda
Il tecnico dell’impresa che dovrebbe eseguire i lavori del 110% con sconto in fattura può chiedere un acconto al committente dichiarando di restituirlo a fine lavori con la liquidazione dei crediti?

A cura di Smart24Condominio

Lo sconto in fattura è una delle opzioni previste dall’articolo 121 del Decreto Rilancio, assieme alla detrazione diretta e alla cessione del credito. Il meccanismo che innesta la trasformazione della detrazione diretta in credito di imposta appaga pienamente l’obbligazione posta in capo al condominio-committente che, nel qual caso, assume la veste di cedente. Ove lo sconto in fattura copra l’intero compenso professionale del tecnico, lo stesso, avendolo ricevuto nel proprio cassetto fiscale, non è in grado di pretendere altre somme di denaro dal proprio committente. Salvo che non siano giustificate da attività diverse da quelle per cui era maturato il credito di imposta predetto.

Per saperne di piùRiproduzione riservata ©