Segnalazione alle Entrate di imprese con debiti Iva: per Anapic il sistema sta collassando
La presidente Rizzi fa notare che si rischia la paralisi delle imprese già colpite dal blocco del superbonus
L'agenzia delle Entrate, recentemente ha applicato la norma che prevede la segnalazione delle imprese che hanno debiti Iva del primo trimestre 2022 superiori ad euro 5000, con la conseguenza che l'impresa stessa venga segnalata all'Ade come in crisi e l'imprenditore
debba rivolgersi alla Camera di commercio per nominare un esperto negoziatore. Le nuove segnalazioni stanno già arrivando in maniera celere e stanno mettendo in crisi tutto il sistema imprenditoriale nazionale.
Oggi non è più possibile beneficiare delle precedenti tempistiche (12-18 mesi con rateizzazione sino a 20 rate e sanzione del 10% ) e il sistema sta collassando poiché immediata deve essere la nomina dell'esperto della crisi e l'attivazione di risanamento della Cciaa con possibile segnalazione dell'amministratore della società al Tribunale. Tutto questo paralizzerà l'economia nazionale, in primis le imprese nei condomìni già colpiti dal blocco superbonus e crisi economica da pandemia, pertanto si invita il Governo ad attivare una proroga o una modifica dell'entità della segnalazione in attesa di decisioni più adeguate rispetto alla crisi economica nella quale il paese si ritrova. A riferirlo in una nota la Presidente Anapic Lucia Rizzi, con una prospettiva rivolta anche alle società di amministrazione di condominio.







