ApprofondimentoFisco

Senza bonus “prima casa” l’emigrato per lavoro che rientra in Italia

di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario

N. 1195

Consulente Immobiliare

Per poter fruire dell’agevolazione a favore di coloro che si sono trasferiti all’estero per l’attività lavorativa è necessario che il requisito del trasferimento all’estero sia sussistente al momento di acquisto dell’immobile, per cui il temporaneo rientro in Italia, durante il quale avvenga l’acquisto immobiliare, inibisce la fruizione del bonus fiscale.

Con la risposta a interpello n. 238/2024, l’Agenzia delle entrate è tornata a occuparsi dell’agevolazione “prima casa” e, in particolare, della sua declinazione per coloro che si sono trasferiti all’estero per motivi di lavoro.

Prima di esaminare gli interessanti chiarimenti forniti dal Fisco, è opportuno riepilogare brevemente la fattispecie agevolativa...