Condominio

Spese divise in parti uguali solo con l’unanimità

Per essere lecita la suddivisione deve essere approvata da tutti o contenuta in un regolamento di natura contrattuale

di Annarita D'Ambrosio

Nella storia condominiale di ognuno di noi il caso può essersi verificato almeno una volta: parliamo della ripartizione di spese non secondo millesimi ma in parti uguali. Questa pratica è lecita? La suddivisione per teste, va premesso, in genere viene proposta (spesso anche dallo stesso amministratore) per servizi comuni – come il citofono, le cassette postali da sostituire, o il giardino – accessibili a tutti i condòmini allo stesso modo, senza una vera distinzione basata sul valore delle singole...