Sto Italia presenta la seconda edizione del Bilancio di sostenibilità
L’azienda, anche per quest’anno, ha scelto di mantenere il focus sull’ambiente attraverso progetti e iniziative sviluppati in ottica green
Ritorna, per il secondo anno, il bilancio di sostenibilità curato da Sto Italia, una delle realtà di punta nel settore dei sistemi di isolamento termico per facciate e tra le 200 aziende italiane nominate “Leader della Sostenibilità 2022” dall'indagine annuale promossa da Il Sole 24 Ore e Statista.
Riconfermata azienda a impatto climatico neutrale
Il report ha confermato l'attenzione del gruppo per l'ambiente, veicolata anche attraverso il finanziamento di una serie di progetti di riforestazione nel mondo. Iniziative che, come successo nel 2021, gli sono valse il certificato come azienda a impatto climatico neutrale, compensando l'anidride carbonica emessa dalle proprie attività. «In un momento storico davvero sfidante, nel quale alle già conosciute crisi, climatica e pandemica, si è aggiunta anche quella energetica legata alla guerra in Ucraina, presentiamo il nostro secondo report, frutto dell'impegno che portiamo avanti nei confronti dell'ambiente e della società», ha commentato Sauro Tanzini, amministratore delegato di Sto Italia, «il 2021 è stato un anno di grandi risultati per noi, basti pensare al tasso di produttività aziendale che è quasi duplicato rispetto agli anni 2019-2020 e di ciò ne siamo pienamente orgogliosi. E se da un lato è vero che sono leggermente le nostre emissioni di CO2, bisogna però considerare che si sono comunque mantenute al di sotto degli standard del 2019, a fronte di una produttività di gran lunga maggiore. Un risultato di cui siamo sinceramente soddisfatti».
I progetti del Gruppo di Sostenibilità
Lo sguardo all'impronta climatica è solo uno dei tasselli che compongono la strategia di sostenibilità di Sto. Da tenere d'occhio sono anche le linee di prodotti green per l'isolamento termico delle facciate, realizzati con materie prive rinnovabili, e le iniziative di governance specifiche, come il Gruppo di Sostenibilità (Gds). Il comitato, nato nel 2021 e composto da membri appartenenti a diversi ambiti aziendali, si ritrova mensilmente per discutere e lavorare su un obiettivo preciso: portare avanti, implementare e divulgare verso l'interno e l'esterno tutti i progetti green. «Credo che il Gruppo sia lo strumento necessario per perseguire la nostra strategia, da coltivare e alimentare a partire da semplici abitudini quotidiane», ha aggiunto Tanzini, «il miglioramento che andremo ad apportare è agevolato dalla qualità delle persone e dalla loro multidisciplinarietà. In più, il fatto che si interfacci con il Gruppo di Gestione e con l'Ad rende l'attività sentita e partecipata».
Formare i dipendenti per divulgare meglio
Per dirottare gli altri verso la direzione giusta, tuttavia, occorre essere preparati. Ecco perché, di recente, il gruppo ha messo a punto una nuova employee experience, focalizzata sull'esperienza di lavoro dei collaboratori e della sua qualità, e potenziato l'aspetto della formazione, affidandola a LifeGate Education. Il traguardo da raggiungere è chiaro: sviluppare una cultura aziendale volta a creare competenze sulla sostenibilità legate alla vita quotidiana in ufficio e in famiglia, approfondendo tematiche come la crisi climatica e gli obiettivi di sviluppo sostenibile e accumulando skill utili a ottenere la qualifica di “Sustainability Ambassador”. Il tutto in un ambiente dominato da valori come l'inclusività, la sicurezza, la digitalizzazione e l'innovazione. «Sappiamo di essere solo all'inizio di un lungo percorso», ha concluso Tanzini, «per questo motivo continueremo a lavorare con passione al fine di garantire un nostro contributo significativo, affinché le nuove generazioni possano riuscire a vivere in condizioni favorevoli».
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di Guglielmo Saporito e Filippo di Mauro







