L'esperto rispondeCondominio

Sul recupero delle morosità l’amministratore inerte rischia

Venendo meno ad un obbligo, è possibile chiederne la revoca

di Gaia Martinenghi

La domanda

In un condominio, formato da sei appartamenti e un negozio, da due anni risulta, nel bilancio consuntivo, una morosità del proprietario del negozio. Non sembra che l’amministratore condominiale abbia inviato solleciti di pagamento, né che abbia intrapreso azioni per il recupero delle quote non versate. Vorrei quindi sapere quali sono, in casi come questo, gli obblighi dell’amministratore e la tempistica per il recupero della morosità di un condomino. In particolare, quali mezzi ho a disposizione, in qualità di condomino con pochi millesimi, per sollecitare l’azione dell’amministratore?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 8 dicembre 2025

L’articolo 1129, nono comma, del Codice civile stabilisce che l’amministratore, salvo espressa dispensa da parte dell’assemblea, «è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso». Questo obbligo sorge automaticamente e non necessita di una preventiva...