Fisco

Superbonus, 56mila edifici in attesa del salva-spese

La Camera approva in prima lettura il Dl 212/23 senza portare modifiche. Restano aperti i nodi su assicurazioni, indigenti e barriere architettoniche

di Giuseppe Latour e Giovanni Parente

Il decreto Salva-spese (Dl n. 212/2023) supera lo scoglio della Camera e passa, in prima lettura, senza modifiche rispetto alla versione licenziata dal Governo. Sono stati 140 i voti favorevoli, 92 i no e 15 gli astenuti nella seduta che il 31 gennaio ha chiuso il passaggio a Montecitorio del testo; ora si passa al Senato dove, comunque, non sono attese modifiche.

La novità chiave del provvedimento è contenuta all’articolo 1 e punta a salvaguardare quei cantieri che, a causa dei ritardi di esecuzione...