La legge 220 del 2012 ovvero la riforma del condominio, ha profondamente innovato la disciplina relativa alle modalità di convocazione dell’assemblea condominiale, introducendo un regime di maggiore rigore formale a tutela del diritto di ogni condòmino a partecipare alle decisioni comuni.

Prima della riforma, la giurisprudenza riteneva valide le comunicazioni informali, anche orali, a condizione che fosse dimostrato che il condòmino avesse avuto effettiva conoscenza dell’avviso.

Le modalità tassative dell’avviso

Con la modifica dell...

Riproduzione riservata Ⓒ