Il mercato italiano degli affitti brevi tiene, con un impatto positivo di 41,7 miliardi sul Pil nazionale tra prenotazioni dirette (8,2 miliardi), indotto (33 miliardi) e ristrutturazioni, arredi e manutenzioni (0,6 miliardi). Questo nonostante la diminuzione dell’offerta (meno case promosse online con l’8-10% dei proprietari, complice l’inflazione) e il peso negativo di restrizioni e degli ulteriori adempimenti introdotti.
È quanto emerso lo scorso fine settimana durante la prima edizione degli Stati...

