ApprofondimentoLocazione

Il contratto di rent to buy nel mercato edilizio tra tutela, vantaggi e criticità

di Fulvio Pironti - Avvocato

N. 1219

Consulente Immobiliare

Il contributo analizza l'istituto del rent to buy (introdotto nell'ordinamento italiano dall'art. 23 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, titolato Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili e convertito in L. 11 novembre 2014, n. 164), strumento contrattuale volto a favorire l'accesso progressivo alla proprietà immobiliare attraverso una formula che combina godimento e trasferimento del bene. Dopo averne delineato struttura e natura giuridica, esamina gli indirizzi della Cassazione che ne hanno progressivamente definito i contorni applicativi (con riferimento alla trascrizione, restituzione delle somme versate e buona fede contrattuale). Vengono approfonditi i principali vantaggi dell'istituto - in termini di flessibilità, tutela del conduttore-acquirente e valorizzazione patrimoniale - e le criticità che ne derivano (sul piano della complessità redazionale, tassazione e gestione dei rischi contrattuali).

Il rent to buy se, da un lato, emerge come un modello negoziale moderno, idoneo a rispondere alle esigenze del mercato immobiliare contemporaneo, dall'altro, necessita di un continuo affinamento interpretativo per garantire equilibrio ed effettività nelle relazioni tra le parti.

Negli ultimi anni, il contratto di rent to buy ha acquisito notevole importanza nel panorama giuridico ed economico italiano rappresentando una risposta innovativa alle difficoltà di accesso alla proprietà immobiliare e alla...