La risposta a interpello n. 75 del 21 marzo 2024 ha escluso che l’attività di “social housing” rientri, perlomeno nel caso esaminato, fra le attività socioassistenziali o sanitarie in relazione alle quali sono previste, a favore di Onlus, APS e OdV, la moltiplicazione dei massimali Superbonus per interventi su fabbricati B/1, B/2, D/4 (c. 10 bis, art. 119, D.L. 34/2020) nonché ulteriori importanti benefici.
Con la pubblicazione della risposta a interpello (“RI”) 75 del 21 marzo 2024 l’Agenzia delle entrate (“AdE”) ha trattato, ancora una volta e nel caso di specie con esito negativo, il delicato e sfaccettato ambito delle agevolazioni di maggior favore applicabili in tema di Superbonus ai fabbricati B/1, B/2 e D/4 delle Onlus (o anche di APS e OdV) qualora le stesse svolgano “attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali” e rispondano agli ulteriori requisiti previsti dalla legge...
Bonus “prima casa” solo se il riacquisto avviene entro un anno
di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario




