Come presidente nazionale di UNAI, un’associazione che rappresenta e tutela professionalmente gli amministratori di condominio e che svolge anche una funzione sindacale a difesa di una categoria chiamata ogni giorno a gestire patrimoni, denaro, contratti, lavori, sicurezza degli edifici e rapporti spesso complessi tra persone, sento il dovere di intervenire su un equivoco ancora molto diffuso: la convinzione che basti essere laureati o iscritti a un ordine professionale per poter amministrare un ...
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