Condomino dissenziente: il Codice non lo esonera dalle spese di difesa del condominio
Il dissenso incide solo sulle conseguenze della soccombenza verso il terzo, non sui costi sostenuti dall’ente per difendersi
Bancomat e prelievi ingiustificati legittimano la revoca dell’amministratore
L’elencazione delle gravi irregolarità contenuta nel Codice è esemplificativa e non tassativa
Nella compravendita la semplice comunicazione scritta non può surrogare il deposito della copia autentica
Modalità alternative non garantiscono richiami al regolamento condominiale, alle servitù, alle tabelle millesimali oltre che ai beni comuni e altre informazioni importanti
Necessario il riferimento al fondo speciale nella delibera che approva i lavori
Un via libera postumo con l’emissione di bollettini di pagamento straordinari non sana il vizio
Lo scioglimento del condominio non estingue i crediti risultanti dai bilanci anteriormente approvati
Ovviamente in relazione alle parti che restano in comune




