Cresce ancora il novero dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata che riescono a essere destinati, ossia recuperati a nuova vita. Ed è questo termometro, secondo il governo, a misurare la bontà del modello italiano, centrato proprio sulla capacità di colpire i clan nei loro interessi economici e sul valore anche simbolico della restituzione alla collettività dei patrimoni accumulati dal malaffare.

L’aumento delle destinazioni

Non è un’operazione semplice, come dimostrano gli inciampi, le difficoltà, talvolta...

Riproduzione riservata Ⓒ