La partecipazione all’assemblea di un rappresentante munito di più deleghe di quelle permesse dal regolamento, comportando un vizio nel procedimento di formazione della relativa delibera, ne provoca l’annullabilità. Ciò, a precindere dal carattere determinante del voto espresso dal delegato per raggiungere la maggioranza necessaria per approvare la delibera. Ad affermarlo è il Tribunale di Milano con sentenza 5713 del 7 luglio 2023.
La vicenda processuale
Muove la lite, l’impugnativa di una delibera da parte di due condòmini...

