La necessità di verificare i consumi idrici, può legittimare la compagine ad invadere la proprietà esclusiva del singolo condòmino? Esiste un limite oltre il quale l’interesse comune non può andare? Come ripartire i consumi in assenza di lettura del contatore? A tutti questi interrogativi, molto rilevanti dal punto di vista pratico, offre risposte decisamente interessanti per amministratori e condòmini la sentenza numero 8834 emesso lo scorso 7 ottobre dal Tribunale di Napoli che dirime una controversia...
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