Il mutamento climatico sta ridisegnando in modo silenzioso i confini della proprietà privata, soprattutto nelle aree più esposte alla azione delle acque. Il contributo analizza il fenomeno della demanializzazione progressiva, ovvero l’erosione graduale delle isole marine, lacustri e fluviali fino alla possibile incorporazione nel demanio pubblico, senza un indennizzo per i proprietari esclusivi. Attraverso il confronto tra codice civile, codice della navigazione e disciplina delle opere idrauliche, l’analisi mette in luce il vuoto normativo che oggi lascia irrisolto il delicato equilibrio tra tutela della proprietà, difesa del territorio e protezione del demanio.
L’inarrestabile riscaldamento globale sta imponendo al diritto civile e demaniale una sfida nuova, quasi inedita, perché non si limita a produrre un danno ambientale o territoriale, ma incide direttamente sulla struttura stessa della proprietà privata. In alcune aree particolarmente esposte - coste marine, sponde lacustri, alvei fluviali, isole e promontori di proprietà privata - l’avanzare delle acque può determinare una progressiva perdita di porzioni di terreno fino alla loro definitiva incorporazione...


